Tanzania
Tanzania is a friendly country, which once consisted of Tanganyika (the mainland) and the Zanzibar Isles (Pemba & Mafia). Since 1964 the two now make an harmonious unity. The country is rich in culture; a blend of African, Arabian, Indian and European influences.
[photo: Mike La Barbera]
Salvador de Bahia
Salvador, altrimenti detta Bahia, è sicuramente una delle mete più note e ricche di fascino del Brasile.
Rio de Janeiro
Rio de Janeiro, probabilmente la più famosa delle metropoli sudamericane, deriva in larga misura la sua fama dal Carnevale e da una morfologia del territorio che sembra fatta apposta per combinare spiagge, oceano, acque interne e ripidi colli (morros) in un'ineguagliabile sequenza di panorami.
Iguassu: le cascate
Il Parco Nazionale delle Cascate dell' Iguassù si divide tra Brasile e Argentina lungo il tratto conclusivo del fiume Iguassù 24 kilometri prima che confluisca nel Rio Paranà. Il punto d'incontro tra i due fiumi è anche l'intersezione di tre confini di stato: il Brasile, a nord e l'Argentina a sud dell'fiume Iguassù, il Paraguay a ovest del fiume Paranà. Il cuore delle cascate, il punto più spettacolare, è senza dubbio la Garganta do Diablo ovvero Gola del Diavolo.
[photo: Stefano Cattaruzza]
Lencois Maranhenses
Il Parco Nazionale Dos Lençois Marhanenses - costituito nel 1981 nello stato brasiliano del Maranhao - è una spettacolare zona geologica unica al mondo che caratterizza 70 Km di costa spingendosi nell'entroterra in alcuni punti fino a 22 Km.
Fernando de Noronha
Resa nota all'occidente da Amerigo Vespucci una decina d'anni dopo la scoperta dell'America, Fernando de Noronha è stata successivamente colonizzata da portoghesi, olandesi e francesi. Si tratta si una spettacolare oasi naturalistica protetta, lunga non più di dieci kilometri e larga tre, dichiarata nel 1988 Parco Nazionale marino e più recentemente, nel 2001, World Heritage Unesco.
Messico e Guatemala
Un mix di quattro porzioni di Messico e una di Guatemala. I profondi canyon della Barranca del Cobre, fasti e contrasti di Mexico City, la natura e gli scorci coloniali del Chiapas, il mare e le ardite piramidi Maya dello Yucatan, i vulcani e le genti di Chichicastenengo. Cinque viaggi in uno solo; possibile ma impegnativo. In ogni luogo, c'è sempre un buon motivo per fermarsi un giorno in più; tuttavia, in questa proposta, c'è sempre un buon motivo per ripartire.
[photo: Ayako Tamura]
Egitto: deserto occidentale
L'altopiano del Gilf Kebir si trova nel Deserto Occidentale Egiziano; lo si raggiunge dal Cairo attraversando prima il Deserto Bianco e poi il Grande Mare di Sabbia.
Egypt: the Western Desert
The Western Desert covers about 700,000 square kilometers. The desert's Gilf Kebir Plateau has an altitude of about 1,000 meters, The Great Sand Sea lies within the desert's plain and extends from the Siwa Oasis to Gilf Kebir. Escarpments (ridges) and deep depressions (basins) exist in several parts of the Western Desert, and no rivers or streams drain into or out of the area.
Iran
Il nome Persia è stato a lungo usato in occidente per riferirsi alla nazione dell'Iran, al suo popolo, o ai suoi antichi imperi. Deriva dall'antico nome greco dell'Iran, Persis, che a sua volta deriva dal nome del clan principale di Ciro il Grande Pars o Parsa che ha dato il suo nome anche a una provincia dell'Iran meridionale detta Fars in lingua persiana moderna.
Kenya
The term 'Big Five' refers to five of Africa's greatest wild animals: lion, leopard, elephant, buffalo and rhino. Althought many travellers regard a visit to Kenya as incomplete without having spotted, and perhaps photographed, the Big Five, it's better to keep in mind that the whole wildlife is roaming free and there is no guarantee to see them all.
Etiopia
L'Etiopia è l'unico paese subsahariano che può vantare una storia antica e un succedersi di civiltà. A partire dalla più remota preistoria fino ai giorni nostri è tutto testimoniato da reperti archeologici, monumenti e testi scritti.
Sudan
Il Sudan è il più esteso stato africano. Un paese ancora poco frequentato dal turismo, senza strutture turistiche ma ricco di siti archeologici di grande interesse, un paesaggio molto bello lungo il corso del Nilo, nelle oasi e nelle zone desertiche, permette inoltre nei vari villaggi dagli orti rigogliosi e dalle case di argilla colorata l'incontro con delle popolazioni estremamente ospitali.
[photo: Laura Deiana]
Oman
Penisola in gran parte desertica e stepposa. Nel sud le zone fertili, l'Arabia Felix degli antichi dove i monsoni scaricano le piogge indispensabili alla vita, e che raramente raggiungono lo sterminato deserto del Rub al Khali. Nel deserto vivono pastori beduini, gli Arabi più autentici, sempre alla ricerca di nuovi pascoli e di acqua. Diverse sono le città, forti contrasti fra modernità e antiche tradizioni.
Pakista e Cina: la Via della Seta
Fu il grande geografo tedesco Ferdinand von Richthofen nel 1877 ad usare per la prima volta il termine Via della Seta. Divenne nel tempo una rete da circa 8.000 km di itinerari via terra, mare e fiumi percorsi e attraversati da carovane che da Xi'an (Cina) attraversavano l'Asia centrale, l'Asia minore, il Medio Oriente e raggiungevano anche la Corea, il Giappone e l'India.
[photo: Tina Ponzellini]
Portofino
Il promontorio di Portofino, disseminato di suggestivi borghi marinari e contrade a mezza costa, ha affascinato nel passato gli illustri viaggiatori che l'hanno reso celebre in tutto il mondo e continua oggi ad incantare gli esigenti ospiti che vi soggiornano.